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Come svezzare i cuccioli nella maniera corretta

Supportare il gattino nel passaggio al cibo solido

Prendersi cura di un cucciolo di gatto è un processo meraviglioso, che ti consentirà di vivere e di partecipare ad una fase importante della sua vita. Il tuo felino ha bisogno però di attenzioni dedicate e ci sono alcune fasi da rispettare, come quella dello svezzamento del gattino.
Dalla gestione di questo periodo dipenderà non solo la salute del tuo cucciolo ma anche il suo benessere generale, che è strettamente legato alla sua alimentazione soprattutto quando è in crescita.
A quanti giorni di vita si svezzano i gattini? Quando i gattini cominciano a mangiare da soli? In questo articolo scopriremo insieme in maniera semplice e pratica i vari aspetti che riguardano lo svezzamento dei gattini.

Cosa significa svezzare un gattino

Lo svezzamento dei gattini è la fase di transizione attraverso la quale il cucciolo passa dal latte materno al cibo solido. Questa fase non solo stabilisce la fine di un legame di dipendenza che riguarda principalmente la nutrizione, ma con la fine di questo momento inizia anche l’indipendenza sociale del nostro gattino.
Di questa fase solitamente è la madre che se ne occupa ma potrebbe succedere che questo non sia possibile. Potrebbe accadere che il gattino ti sia stato affidato presto o che tu stia allevando un’intera cucciolata o che la madre non sia più presente. In questi casi spetta a te occuparti di questo delicato momento.

 

Quando inizia e quanto dura lo svezzamento di un gatto

Età svezzamento gattino

Il tempo di svezzamento dei gattini normalmente ha inizio dopo la quarta settimana di vita del cucciolo e dura per le 4/6 settimane successive, e si conclude quindi intorno alle dieci settimane di vita.
Solitamente questi tempi sono guidati dalla gatta, è importante tenere a mente però che se stai svezzando un gattino rimasto orfano, lo svezzamento dovrà avvenire con la stessa calma e senza accelerare il processo.
Al di là delle settimane trascorse, un buon indicatore per capire se è possibile iniziare lo svezzamento è la condizione fisica del gattino: se il cucciolo apre gli occhi e si tiene sulle sue zampe in maniera abbastanza sicura, questo può essere un buon momento per iniziare lo svezzamento.

Cosa non fare prima e durante lo svezzamento

Nel caso in cui tu debba sostituirti alla mamma, nelle prime settimane di vita del cucciolo è molto importante evitare di dare il latte vaccino in alternativa al latte materno.
Questo è un errore molto comune che trascura un fatto molto importante: i gatti non digeriscono lo zucchero e il lattosio contenuti nel latte.
Questo zucchero rappresenta sicuramente una fonte energetica importante per i cuccioli, ma per essere digerita necessita di un particolare enzima, la lattasi.
I livelli di attività della lattasi presenti all’interno dell’intestino del cucciolo durante le prime settimane decrescono notevolmente durante la crescita e specialmente con lo svezzamento.
Questo ci spiega come non sia mai una buona idea inserire il latte vaccino all’interno della dieta del nostro cucciolo ma sia preferibile utilizzare prodotti specifici che tengano in considerazione le reali necessità del gattino. A tal proposito, in fondo all’articolo vi presenteremo una proposta di prodotto adatto per il passaggio dal latte materno al cibo solido.

Come cominciare lo svezzamento: il ruolo della mamma gatta

Ruolo della mamma gatta nello svezzamento

Va ricordato che tra le cose più importanti da tenere in considerazione, per quanto lo riguarda lo svezzamento ma in generale per la vita del gattino, è di non separare il cucciolo dalla madre.
La presenza della mamma gatta infatti, non ha il solo compito della nutrizione ma svolge anche una importantissima funzione per quello che sarà l’aspetto sociale del gatto. Quando possibile, i cuccioli dovrebbero rimanere con la madre durante il processo di svezzamento, sia per l’allattamento, sia perché gran parte del bagaglio di comportamenti del tuo gatto sarà stato appreso grazie all’osservazione dei comportamenti della madre.

Quando i gattini raggiungono il mese di età superando quindi le quattro settimane, possono essere messi in un’area separata inizialmente per poche ore alla volta. Questo sarà di grande aiuto per ridurre la loro dipendenza dalla madre e dal suo latte.
Vanno messi nel loro spazio appositamente creato con una lettiera e ciotoline contenenti cibo e acqua.
A poco a poco che i gattini diventeranno più indipendenti, potranno quindi trascorrere più tempo lontano dalla presenza materna fino al completo svezzamento.

 

Lo svezzamento dei gattini: dal latte al cibo solido

Come prima cosa dovrai occuparti di far sì che il gattino possa nutrirsi comodamente, questo significa che dovrai mettere il sostituto del latte in una ciotola ampia ma poco profonda.
Il sostituto del latte ci servirà per introdurre, mixare e poi aiutare a sostituire completamente il cibo liquido con quello solido.
Per far bere agevolmente il tuo gattino ricordati di non premere mai il musetto contro la ciotola, infatti il gattino potrebbe inalare il liquido e sviluppare problemi polmonari, ma guidalo con delicatezza.
Puoi utilizzare il dito ed aspettare che il cucciolo lo lecchi per poi portarlo con calma direttamente alla ciotola.
Per aiutare il gattino alla transizione dovresti alternare la nutrizione dalla ciotola a quella del biberon così da non rendere traumatico il passaggio dalla poppata materna.
Superata la quinta settimana puoi iniziare a mischiare la parte liquida con del cibo umido. Formando un impasto cremoso che darà il primo assaggio al gattino di un cibo non completamente liquido ma ugualmente facile da mangiare. Anche in questo caso ti consigliamo una ciotola ampia e poco profonda ma a questo punto il cucciolo dovrebbe avvicinarsi al cibo in completa autonomia.

Lo step successivo, che sarà il penultimo prima della completa autonomia nutrizionale del gattino, sarà quello che ti impegnerà dalla sesta alla settima settimana. In questa fase dovremmo indurire un po’ la pappa preparando il nostro gattino alla masticazione: dovrai quindi ammorbidire delle crocchette con del liquido così da ottenere una pappa cremosa ma più sostenuta della precedente. Lasciando inoltre qualche crocchetta semi integra, lo metterai nelle condizioni di iniziare a sgranocchiare con la dentatura il cibo servito.
A questo punto, dopo l’ottava settimana, quando il gatto comincia a mangiare da solo, potrai passare al cibo solido. Grazie a questa transizione graduale, questo processo dovrebbe essere naturale e privo di stress per il piccolo.
Le fasi possono variare in base a tantissimi fattori. Quindi, queste tempistiche vogliono essere solo delle guide a livello generale ma ti consigliamo sempre di appoggiarti al tuo veterinario di fiducia e di valutare con lui tutte le eventuali specifiche necessità del tuo gattino.
Importantissimo è anche ricordarti che il cibo per gatti che andrai ad utilizzare come umido e crocchette dovranno essere specifici per la tenera età del gatto.
Questo è necessario perché, come spiegato altre volte, le necessità nutrizionali di un cucciolo sono molto diverse da quelle di un gatto adulto. Somministrare al nostro gatto del cibo adeguato alla sua età contribuisce al benessere del gatto stesso.

 

Come aiutare un gattino a mangiare da solo

Baby Welly Kitten cibo per svezzare i gattini

In generale questa transizione è un processo naturale che non dovrebbe essere difficoltoso, puoi però aiutarti in tanti modi.
Il primo consiglio pratico è sicuramente quello di rispettare i tempi del tuo micio e di non forzarlo, lasciandolo quindi per un tempo necessario davanti alla ciotola in grado di sperimentare.
Puoi aiutarti con il tuo dito, che per il gattino somiglia alla tetta materna. Puoi fargli prendere confidenza con l’autonomia della ciotola e, nel caso in cui in gattino immerga l’intero musetto nella stessa, pulirlo delicatamente con un panno umido.
È fondamentale la calma, per le prime pappe prendetevi un momento di calma in una zona tranquilla della casa e a lui dedicata, questo renderà il processo più facile e più confortevole per il gattino.

Esistono cibi appositi per lo svezzamento dei cuccioli?

Se ora ti stai chiedendo cosa dare al tuo micio in fase di svezzamento, sappi che esiste un cibo per cuccioli di gatto progettato con lo stesso ruolo degli omogeneizzati per i bimbi. Baby Welly Kitten prima pappa per lo svezzamento dei gattini è la nuova ricetta della Famiglia Ciam. Si tratta di un paté che ha la consistenza giusta e che contiene tutti i nutrienti necessari per un gattino in crescita. É adatto anche come dieta per le mamme in gravidanza o post-parto, o ancora per gatti in convalescenza.
Si tratta di un alimento completo a base di carne e latte, senza OGM e con il giusto apporto di proteine ad alto valore biologico. Rappresenta dunque una soluzione già pronta con cui è impossibile sbagliare.
Ci auguriamo di essere stati utili nel fornirti alcuni consigli su come affrontare questo delicato momento per la prima volta, siamo sicuri che andrà benissimo!

La linea Welly™ composta da alimenti complementari, snack funzionali e prodotti pensati per la crescita ed il benessere del tuo cane ed il tuo gatto, tutto questo con ingredienti accuratamente selezionati. Quando si incontrano amore per gli animali e passione per il proprio lavoro, nascono le nostre Ricette.



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